ALIMENTAZIONE E FERTILITA’ – DALLA GENETICA ALL’EPIGENETICA

Pubblicato su Agosto 22, 2023, 10:12 am
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Quanto incidono sulla fertilità lo stile di vita e dunque anche l’alimentazione?

Il tema viene approfondito dalla dott.ssa Annalisa Olivotti, Biologa nutrizionista specializzata in Patologia Generale esperta in Nutrigenomica

Presentazione del libro

Le problematiche relative alla fertilità sono sempre più diffuse nel mondo e lo studio statistico dei dati sui TFT tassi di fecondità totale nei vari paesi indicano che valori elevati di questo indicatore si hanno solamente in alcuni paesi Centroafricani. Valori bassi si hanno non solo in Europa, Italia (1,25) o Nord America, Canada (1,5) ma anche in paesi Asiatici, Corea del Sud (1,21) o Sud americani ,Cile (1,6).

Tra le cause di infertilità che si vanno diffondendo nel mondo, gli studi più recenti evidenziano la responsabilità della diffusione di stili di vita poco sani. Tra le abitudini che maggiormente appaiono responsabili di difficoltà nel concepimento ricordiamo il fumo, la sedentarietà, gli inquinanti ambientali, lo stress le infezioni sessualmente trasmesse e una alimentazione inadeguata.

Appare importante procedere a campagne informative soprattutto tra giovani e adolescenti, perché il diffondersi di queste abitudini può essere fortemente condizionante per il concepimento e non sempre è facile contrastarne i danni e lo stato di infiammazione cronica che ne consegue.

Un adeguato movimento, una alimentazione con il giusto apporto di nutrienti e la ricerca di vivere in ambienti non inquinati e in condizioni non stressanti appare alla base di una vita in salute e benessere, non solo per le odierne generazioni, ma anche per garantire la salute e il benessere delle generazioni future.

La fase della gravidanza poi, si evidenzia sempre più come una fase delicata, in cui lo sviluppo sano e completo del feto è fortemente condizionato dai fattori ambientali e dalla nutrizione. Vediamo come problemi in questa delicata fase di sviluppo possono poi manifestarsi con alterazioni, non solo alla nascita o nei primi anni di vita, ma possono essere collegati ad alterazioni metabolico degenerative che si manifestano in età adulta.

Appare quindi di fondamentale importanza seguire con attenzione lo sviluppo dei” Primi 1000 giorni di vita” dal concepimento ai primi due anni per garantire un sano sviluppo dell’individuo. La tutela della maternità, del parto naturale e dell’allattamento materno restano dei processi fondamentali per garantire lo sviluppo di una società in salute.

L’autrice

Annalisa Olivotti

Biologa Nutrizionista specializzata in Patologia Generale esperta in Nutrigenomica; si occupa di sensibilità agli alimenti e studia l’alimentazione nelle varie fasi della vita, alimentazione in gravidanza, alimentazione e sport, alimentazione pediatrica, alimentazione e adolescenti, alimentazione in menopausa, alimentazione dell’anziano. Esperta nella diagnostica relativa alla sensibilità agli alimenti e del microbioma. Partecipa a convegni nazionali e internazionali su alimentazione e genetica. Collabora con Università degli studi di Firenze, con Università Unicusano, con U.P.A.I.NU.C., con Enti e Istituzioni pubbliche per la diffusione della cultura di una sana e corretta alimentazione. Ha ricevuto nel 2012 il Premio Firenze, il suo curriculum vitae è stato selezionato tra i 1000 curriculum eccellenti dalla Fondazione Bellisario.

ASIN ‏ : ‎ B0BVGQB2QL

Editore ‏ : ‎ Youcanprint (10 febbraio 2023)

Redazione