GLIFOSATO: CONSULTAZIONI PARALLELE FINO AL 22 NOVEMBRE

Avviate lo scorso 23 settembre le consultazioni parallele EFSA - ECHA sulle valutazioni scientifiche iniziali del glifosato. I contributi entro il 22 novembre 2021. Entro il 2022 l’Unione Europea deciderà sul glifosato.

Pubblicato su Novembre 09, 2021, 6:48 pm
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L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) e l’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) hanno avviato dallo scorso 23 settembre le consultazioni parallele sulle valutazioni scientifiche iniziali del glifosato.

In particolare durante le consultazioni parallele indette dalle due Autorità saranno raccolte osservazioni

  • dall’EFSA sul rapporto di valutazione sul rinnovo del glifosato
  • dall’ECHA sul dossier in tema di armonizzazione della classificazione ed etichettatura del glifosato.

Entrambe le valutazioni scientifiche sottoposte alle consultazioni parallele – consultabili dunque dagli interessati – sono state predisposte dal Gruppo di Valutazione sul Glifosato (AGG), che comprende enti nazionali competenti di Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Svezia.

Contributi alle consultazioni sul glifosato entro il 22 novembre 2021

Tutte le parti interessate sono state invitate a contribuire, presentando “commenti pertinenti o informazioni e dati scientifici”.

Gli interessati potranno partecipare entro il prossimo 22 novembre, dalla piattaforma a tal fine predisposta.

All’inizio di ogni commento dovrà essere riportato il riferimento alla relazione di valutazione corrispondente al commento indicando il numero del volume, il numero del capitolo, la/le pagina/e nonché una breve descrizione, secondo le istruzioni pubblicate nella stessa piattaforma, correlata da opportuni esempi.

È fondamentale attenersi alle istruzioni perché i commenti siano presi in considerazione, non solo dal punto di vista formale ma anche nei contenuti, essendo ad esempio ritenuti non pertinenti “denunce contro istituzioni, accuse personali, dichiarazioni o materiali irrilevanti o offensivi”.

Successivamente, tutti i commenti ritenuti pertinenti saranno pubblicati sui siti web delle due Agenzie.

In attesa del parere del RAC

Per quanto concerne la procedura di classificazione armonizzata, il Gruppo di Valutazione sul Glifosato e il Comitato per la Valutazione dei Rischi (RAC) dell’ECHA vaglieranno i dati e i commenti ricevuti.

Le considerazioni che ne deriveranno saranno messe a disposizione quando il RAC elaborerà il proprio parere sulla classificazione del glifosato ai sensi del Regolamento CLP dell’UE su classificazione, etichettatura e imballaggio.

Quanto incide l’esposizione alla sostanza nella valutazione?

La classificazione dei prodotti chimici, precisa l’EFSA, è concepita esclusivamente in base alle proprietà pericolose di una sostanza, senza tenere conto del suo uso né della probabilità di esposizione alla sostanza stessa.

L’ECHA è competente in materia di classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele, cioè sulle modalità in cui le sostanze sono valutate ed etichettate sulla base delle proprietà pericolose che possono presentare (ad esempio sostanze infiammabili, sostanze corrosive, …).

L’esposizione viene invece valutata nell’ambito del processo di valutazione dei rischi connessi ai principi attivi nei pesticidi curato dall’EFSA.

La classificazione attuale del glifosato

Attualmente il glifosato è classificato in maniera armonizzata come sostanza che causa gravi danni agli occhi e tossica per la vita acquatica con effetti di lungo termine, sia prima che dopo la valutazione dell’ECHA del 2017.

Non è stata invece ritenuta giustificata una classificazione in base a mutagenicità delle cellule germinali, carcinogenicità e tossicità riproduttiva. La valutazione scientifica iniziale condotta dall’AGG sulla base dei dati rcevuti non prevede, dunque, un cambiamento della classificazione in essere.

L’EFSA terrà conto delle risultanze del parere del RAC dell’ECHA sulla classificazione del glifosato nella propria revisione tra pari, la cui conclusione è prevista, si legge nel comunicato, nella seconda metà del 2022.

Al termine la Commissione europea, insieme ai gestori del rischio dei 27 Stati membri dell’UE, deciderà se rinnovare l’approvazione dell’impiego del glifosato nell’Unione Europea.

Nel 2017 la Commissione europea, infatti, ha concesso un’autorizzazione di cinque anni per il glifosato, il cui uso è attualmente ammesso nell’UE fino al 15 dicembre 2022.

Per partecipare alla consultazione pubblica Public consultation on the Assessment Report on the active substance Glyphosate (link EFSA)

(fonte EFSA – ECHA)

Redazione