La Xylella: ora anche per pistacchi e kaki

Trentasette nuove specie vegetali ospiti del patogeno Xylella fastidiosa nella banca dati comunica dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.
Pubblicato su Aprile 29, 2020, 4:21 pm
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Torna, tristemente, alla ribalta la Xylella. Inevitabilmente alla parola Xylella ci torna in mente la desolata terra rossa salentina con gli ulivi sofferenti. Ma quante sono le specie di piante che possono essere ospiti della Xylella?

L’elenco delle specie di piante ospiti di Xylella

La Xylella fastidiosa (è il nome scientifico, non un nostro apprezzamento) è un patogeno che oramai tutti colleghiamo agli ulivi; ed infatti è stata scoperta proprio sugli olivi pugliesi ad ottobre del 2013.

Fu il primo focolaio di X. fastidiosa in condizioni di campo adessere segnalato nell’Unione europea.

Sembrerà incredibile, ma oggi l’elenco nella banca dati EFSA delle piante che possono fungere ospiti del batterio oggi conta ben 595 specie, appartenenti a 85 famiglie botaniche!

Le Fabaceae o leguminose sono la famiglia di piante che possiede il maggior numero di ospiti (61), seguite da Asteraceae o composite (57) e Vitaceae (quasi sempre rampicanti a cui appartiene la vite comune) (48).

Sono 37 le new entry

Si sono aggiunte in questi giorni trentasette specie vegetali ospiti del patogeno Xylella fastidiosa, come comunica proprio l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.

La maggior parte si è infettata naturalmente ed è stata trovata sia in Paesi UE, tra cui anche l’Italia (oltre Francia, Portogallo e Spagna), sia in USA ed Iran.

Tra i nuovi ospiti vi sono comuni piante ornamentali, selvatiche e da commercio come la fleabana (Erigeron sp.) e l’Helichrysum stoechas.

Ma anche il cachi (Diospyros kaki) e… il pistacchio (Pistacia vera).

In Italia le nuove specie segnalate sono state: Amaranthus retroflexus, Chamaesyce canescens, Cistus incanus (il Cisto rosso per intenderci), Elaeagnus angustifolia (Olivo di Boemia), Erigeron sp. ed Helichrysum sp., Osteospermum fruticosum (margherita africana),

Per il pistacchio (Pistacia vera) il patogeno è stato verificato in alcuni alberi in Iran, mentre negli Stati Uniti per i cachi (Diospyros kaki). 

Come colpisce la Xylella

La Xylella fastidiosa è un patogeno batterico delle piante che viene trasmesso dagli insetti che si nutrono di linfa xylematica.

Come patogeno appunto, con le sue cinque sottospecie riconosciute, causa gravi malattie differenziate a seconda della pianta ospite.

Colpisce la vite e ne causa la malattia di Pierce, gli agrumi (clorosi variegata) ed il pesco (pesca fasulla), la pianta del caffè a cui causa la brusca fogliare.

All’olivo, lo abbiamo visto nelle immagini, causa la sindrome del disseccamento rapido.

Ed oggi, dopo aver già temuto anche per il mandorlo, si scopre che un altro protagonista dell’agricoltura italiana e delle cucine delle nostre tradizioni potrebbe essere attaccato.

L’aggiornamento della banca dati (fonte EFSA)

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Redazione